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Museo Civico Archeologico Etnologico
Museo Civico d'Arte

Sezioni

Nuove opere grazie al Rotary

I Musei Civici acquisiscono grazie al Rotary Club di Modena due pregevoli opere del XIX secolo che arricchiranno le raccolte d'arte. Si tratta della specchiera in legno scolpito dell'intagliatore Giovanni Battista Bellucci e del bozzetto per il sipario del vecchio Teatro Comunale di Modena.

Le due opere vengono ora presentate nella sala Campori dei Musei con un allestimento che richiama l'ambito privato da cui provengono.
La Specchiera fu eseguita da Giovanni Battista Bellucci nel 1854 per la Società d'Incoraggiamento per gli Artisti degli Stati Estensi. Fondata nel 1845 dal principe ereditario Francesco d'Austria-Este, la Società aveva lo scopo di animare e sviluppare il talento di tanti giovani ai quali furono commissionate opere nuove, acquistate ed esposte nelle mostre triennali e quindi assegnate ai soci tramite sorteggio. Tra gli intagliatori si afferma Giovanni Battista Bellucci, i cui lavori ottengono già nei primi trienni lusinghieri apprezzamenti. Recentemente è stata rintracciata la specchiera, acquistata dal Rotary per i Musei Civici, eseguita nel 1854 su disegno di Ferdinando Manzini, pubblicata nello stesso anno sull'
Albo della Società; acquistata dai fratelli Stuffler, è rimasta in famiglia fino al 2019 quando gli eredi ne hanno proposto l'acquisizione da parte del Museo.

Unica opera superstite del provetto artefice per quanto è dato attualmente sapere, sontuosamente elegante e memore dei capolavori d'arte barocca, testimonia l'alta qualità del suo lavoro e dei manufatti artistico-artigianali prodotti nel primo Ottocento nel ducato di Modena.

Sempre grazie al Rotary i Musei Civici hanno acquisito un bozzetto ad olio il cui soggetto richiama il sipario del vecchio Teatro Comunale raffigurante “Orfeo ed Euridice” attribuito a Geminiano Vincenzi. Il dipinto presenta una stretta relazione con il sipario del Teatro Comunale Vecchio in via Emilia; di questa opera, eseguita dal nel 1817 in occasione dell'inaugurazione del locale dopo consistenti restauri, resta il frammento centrale, ora conservato presso il teatro “Pavarotti”.

Il piccolo dipinto, che si presenta in controparte rispetto alla grande rappresentazione di Vincenzi, ne conserva tutti gli elementi, seppure con varianti. Le numerose ma poco significative differenze, unitamente alla conduzione veloce del dipinto, farebbero pensare a un bozzetto, tuttavia questa resta soltanto un'ipotesi. Certamente si tratta di un'opera coeva al sipario, meritevole di uno studio più approfondito mirato a collocarne la vicenda nel contesto appropriato.

Dopo aver sostenuto la ricostruzione 3D del volto della mummia egiaziana presentata al pubblico in occasione del Festivalfilosofia 2019 ed esposta nel Museo Archeologico, prosegue quindi l'impegno del Rotary a favore dei Musei Civici.

 

Nella foto:
Giovanni Battista Bellucci, Specchiera, 1854, legno intagliato e traforato (particolare). Modena, Musei Civici

 

Info:
Musei Civici – Palazzo dei Musei

Largo Porta Sant'Agostino 337

www.museicivici.modena.it

musei.civici@comune.modena.it