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Il ritorno dell’ushabti

A distanza di 55 anni dal furto che subì la raccolta egiziana del Museo Civico, uno dei più preziosi reperti trafugati, un ushabti in faïence turchese, fa ritorno al Museo. E’ grazie alla preziosa opera del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale che proprio in concomitanza con la realizzazione della mostra Storie d’Egitto è avvenuto il recupero della statuetta, ora esposta insieme agli altri reperti. Per una straordinaria coincidenza la restituzione al Museo Civico Archeologico è avvenuta proprio mentre è in corso la mostra della raccolta a cui apparteneva

La statuetta, del VI secolo a.C. (XXVI dinastia), è stata recuperata dai Carabinieri del Nucleo di Bologna e riconsegnata lo scorso 15 marzo al sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli.

L’ushabti, prontamente esposto, va ad aggiungersi a statuette, vasi canopi, amuleti, scarabei, bende di mummie reali, oltre tre piccoli coccodrilli imbalsamati e ad una mummia di bambino.

La mostra “Storie d’Egitto” è visitabile gratuitamente da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato e domenica dalla 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Didascalia immagine
Ushabti recuperato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico di Bologna. Statuetta in faïence, XXVI dinastia – Epoca Tarda (570-526 a.C.) Foto di Paolo Terzi

Info
Museo Civico Archeologico Etnologico, Palazzo dei Musei Largo Porta Sant’Agostino 337 Modena
T. 059 2033101 / 3125
www.museicivici.modena.it
museo.archeologico@comune.modena.it
Fb e Instagram: museicivicimodena
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