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Museo Civico Archeologico Etnologico
Museo Civico d'Arte

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A scuola di restauro ai Musei Civici

Al via il progetto didattico promosso dai Musei Civici in collaborazione con il Liceo Artistico “A. Venturi” di Modena riguardante la manutenzione di monumenti del Lapidario Romano

Prende il via, alla riapertura delle scuole, il progetto didattico promosso dai Musei Civici in collaborazione con il Liceo Artistico “A. Venturi” di Modena riguardante la manutenzione di monumenti lapidei e rientrante nelle attività formative dei Percorsi per le Competenze trasversali e per l'Orientamento e che coinvolgerà in particolare le classi quarte e quinte della scuola secondaria di II grado.
Il lavoro, che si svolgerà tra autunno di quest’anno e primavera prossima, permetterà agli studenti non solo di maturare un'importante esperienza nel campo del restauro lapideo, opportunamente guidata da esperti restauratori e archeologi, ma consentirà anche di approfondire la conoscenza del patrimonio museale e cittadino.
Si tratta di un progetto nato con l'intento di promuovere l'interscambio tra istituzioni, Musei Civici, scuola e Soprintendenza, e tra studenti, docenti e funzionari.
Gli studenti avranno l'opportunità di sperimentare direttamente sul campo attività professionali legate ai beni culturali: dalla salvaguardia e tutela del patrimonio, alla promozione e comunicazione dello stesso.

Le prime attività del progetto riguardano la manutenzione ordinaria di reperti lapidei di età romana conservati nel Lapidario Romano dei Musei Civici, ubicato al piano terra del Palazzo dei Musei. Il percorso rivolto alle classi quinte coinvolge circa 20 studenti. L'intervento viene svolto a settembre dal 14 al 23, in presenza e in DAD.
L'obiettivo è quello di proporre una esperienza formativa riguardante interventi manutentivi su superfici lapidee, attraverso illustrazione teorica e dimostrazioni sia di puliture meccaniche che di pulitura superficiale dei reperti. L’attività pratica sarà accompagnata da lezioni di approccio al restauro e di contestualizzazione storica e museografica dei reperti scelti. Per evidenziare la complessità dell'analisi e degli interventi sui diversi tipi di manufatti, sarà proposta agli studenti una lezione tenuta da Silvia Pellegrini, archeologa dei Musei Civici, e dal prof. Stefano Lugli, docente alla facoltà di Scienze Chimiche e Geologiche di Unimore, che illustrerà l'importanza della comprensione del contesto negli interventi di manutenzione su beni culturali. Nel caso dei reperti del Lapidario verrà illustrata la provenienza stratigrafica e il contesto sedimentario, le analisi condotte per determinare i tipi lapidei e le cave di provenienza dei monumenti, la diversa metodologia di intervento e reazione a seconda del tipo lapideo del monumento.

Alcune lezioni si svolgeranno a distanza e gli studenti lavoreranno da casa, sia elaborando la documentazione fatta in cantiere delle fasi di lavoro con riprese fotografiche e audio-video, producendo schede e materiale utile alla realizzazione di materiale grafico (locandine, manifesti, opuscoli …) finalizzato alla promozione e valorizzazione del progetto stesso.

Il progetto riprende poi ad aprile del 2021 con studenti delle classi quarte e quinte. Si tratterà di un intervento sulla lastra commemorativa del primo direttore del Museo Civico Carlo Boni collocata lungo lo scalone monumentale del Palazzo dei Musei. Le azioni, simili a quelle del primo intervento, prevedono la pulitura meccanica della lapide commemorativa, ma anche ricerche storiche e d'archivio, nonché la realizzazione di materiale grafico e contenuti per la promozione e valorizzazione del progetto.

 A maggio 2021 si svolgeranno poi le fasi conclusive, con la ripresa di un progetto che non è stato possibile portare a termine nell’anno scolastico precedente a causa della chiusura delle scuole anticipata a febbraio 2020, che riguardava la manutenzione e pulitura dei reperti lapidei esposti al parco archeologico Novi Ark.

 Mentre il primo progetto di settembre viene svolto grazie ad una convenzione specifica tra Museo Civico e Venturi, gli altri due successivi rientrano nei percorsi specifici proposti attraverso Memo.

Inoltre, tutti i progetti sono svolti grazie ad un accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio che mette a disposizione come tutor esterno il restauratore Roberto Monaco.